Abbiamo intervistato Vegano Stammi Lontano, presenteremo il loro libro nella seconda tappa di #ilfuturoèanteriore on tour: “Un macello di panini”

Vegano stammi lontano, un gruppo di persone, un libro, una goliardica filosofia di vita. Il Grifondoro degli amanti della carne, un Lightman Group italiano pronto a smascherare le menzogne alimentari (tipo: è possibile vivere respirando solo aria), la voglia di scherzare su di un argomento molto serio, talvolta troppo.

un macello di panini, il futuro è anteriore
28 Maggio, Viareggio, #ilfuturoèanteriore on tour presenta “Un macello di panini” presso Masoni Macelleria & Bistrot

Abbiamo incontrato alcuni di loro, per capire cosa facciano e perché (vorranno conquistare il mondo? Vogliono forse presentarsi alle prossime elezioni? Fonderanno una nuova criptovaluta chiamata “Novegancoin”?), godetevi una intervista all’insegna dell’umorismo, dell’ironia e della goliardica voglia di non prendersi troppo sul serio.
E ovviamente all’insegna della carne.

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Smascheriamo subito i nostri super eroi, chi si cela sotto il nome di VSL (Vegano Stammi Lontano)?
Eva: siamo un gruppo di amici che ama la buona tradizione culinaria italiana
R: (si alza di scatto, strappandosi i capelli e urlando): Gente pagata dai macellai e dalla casta degli allevatori!!!11! (lo abbiamo recuperato qualche chilometro più in là mentre stringeva accordi segreti con una setta di macellai incappucciati)
Mr Black (visibilmente scosso da R, cercando di rimediare): Un gruppo di simpatici burloni! Del resto, cosa sarebbe il web senza un po’ di sana animazione?
Irons: Una banda di onnivori, i cui nomi non sono tutti pubblici e mai lo saranno, a meno che non mi arrivi un bonifico da un milione di euro.(prova a chiedere a R. dovrebbe saperne qualcosa)
Freya: Ragazzi e ragazze che amano fare ironia su chi si prende troppo sul serio.

Perchè questa idea, cosa vi hanno fatto i vegani? (piangendo un po’ teatralmente)
Eva: L’idea è di mrblack. Chiedere a lui. (mmm, si comincia già a scaricare le responsabilità?)
R: (è ancora con la setta di macellai incappucciati)
Mr Black: Mentre stava esplodendo la veg mania l’industria della carne ci ha assoldati per contrastare la nuova moda alimentare. In realtà anche noi siano vegani. Tra un pasto e l’altro. (Irons, com’è che tutti parlano di compensi e tu sei l’unico a non saperne niente?)
Irons: A parte rompere le scatole quando ci vedono mangiare, a parte augurare tumori a noi ed ai nostri familiari, a parte minacciarci di botte e di morte se ci trovano… nulla.
Freya: La pagina è nata otto anni fa per via di una vegana che continuava a definire il fondatore “assassino mangiacadaveri” per via di un panino al salame. Non abbiamo nulla contro i vegani in sé, abbiamo molto contro chi punta il dito e vorrebbe farci cambiare modo di vivere a tutti i costi.

Esprimete un desiderio: per diventare vegani cosa dovreste avere in cambio?
Eva: La pace nel mondo, sconfiggere la fame e la povertà… tutte quelle rispostine da “miss mondo” che sono il top del melenso e dell’utopico.
R: Nulla, onnivoro per tutta la vita e se ci fosse un qualche cataclisma o un regime dittatoriale veg non mi farei problemi a procurarmela con le mie mani. (R. comincia a fare un po’ paura. Ha pronunciato l’ultima frase guardandoci con espressione un po’ strana).
Mr Black: Non esiste una contropartita
Irons: Un miliardo di euro. In banconote autentiche, da piccolo taglio non segnate. Consegna a brevimano, senza testimoni e senza firmare ricevute. (di nuovo, Irons, prova a chiedere a R. e a Mr Black)
Freya: Sono già stata vegetariana per cinque anni. Non tornerei indietro. (le cose si fanno interessanti, Freya)

Perchè un libro? Cosa ci troveremo dentro?
Eva: Perché no? Ci troverete tante ricette a base di animali, scritte con ironia. Simpatiche da leggere, buone da cucinare!
R: È un libro adatto a tutti, ironico e divertente. Un’alternativa al solito maglione per i compleanni.
Mr Black: L’idea di un libro era dei tanti progetti che giacevano in cantiere da tempo, poi un giorno è arrivata la proposta di Mondadori et voilà! È un libro sui generis, ci sono ricette, canzonature ed un escursus sui modi di mangiare “alternativi”
Irons: Perchè i libri possono essere pericolosi (non a caso in passato venivano organizzati roghi dei suddetti) per i regimi, soprattutto per quelli che i vegani cercano (invano) di instaurare. Dentro ci troverete tutto quello (ed altro ancora) che fa li fa incazzare.
Freya: Il libro non è altro che il “riassunto” di questi anni. Parliamo un po’ dei vari tipi di vegani, in modo leggero, e poi diamo delle ricette. Quelle vegane, che cercano di imitare le onnivore, e quelle onnivore descritte come le descriverebbe un vegano. Per cui il pollo non viene grigliato ma messo al rogo sui carboni ardenti. Siamo mangiacadaveri!

È vero che se lo leggiamo davanti a uno specchio a luce bassa di sera potrebbe apparire Giuseppe Cruciani con un salame in mano?
Eva: Ovvio! E anche Borghese e Chef Rubio! (e se Borghese ribalta tutto il libro con un suo voto? Il libro diventa “Carnivoro stammi lontano”?)
R: Non solo, vi lega ad una sedia e vi fa mangiare una nutria! (anche questo lo ha detto con sguardo un po’ stranito…)
Mr Black: A volte anche quella di Vissani! (Oddio, niente contro Vissani, ma vederlo apparire improvvisamente in casa…)
Irons: E non solo: se ne comprate 100, vi appare anche Jennifer Lopez che vi implora di giocare al dottore con lei! Alle lettrici apparirà Raul Bova.
Freya: Non lo so, bisognerebbe provare!
 (allora, Freya, prova e poi dicci se è apparso Raul Bova o Vissani)

Vi risulta anche un solo acquisto da parte di un lettore vegano?
Eva: Mi pare proprio di no.
R: Sono comparse delle recensioni immaginarie, ma non credo che siano in grado di leggere libri oltre al The China Study.
Mr Black: Non ci risultano acquisti da parte di vegani anche se alcuni di loro affermano di averlo letto. Ovviamente ci hanno insultato, quindi direi che abbiamo fatto un buon lavoro
Irons: Chissà. Di sicuro non l’hanno comprato quelli che lo stroncano su Amazon con commenti non verificati.
Freya: Non lo sappiamo, però su Amazon ci lasciano recensioni acide che guardacaso sono sempre “acquisti non verificati”.

Qual è il piatto di carne che preferite?
Eva: Il roastbeef.
R: Una bistecca alla fiorentina accompagnata da un Chianti classico. (ma c’è un richiamo al sangue in tutto quello che dici? Il tuo film preferito è Fragole e sangue?)
Mr Black: La tagliata fatta col filetto, ma anche un bel fegatello alla brace o una fiorentina come si deve. Tutto ciò che ha occhi è buono se lo si sa cucinare.
Irons: Carne alla griglia, al forno, arrosto… con tanta, ma tanta, piadina!
Freya: Io non sono una grande mangiatrice di carne, preferisco il pesce, però amo i primi piatti. E quindi anche se non è un piatto esclusivamente di carne dico “lasagne al forno” e la accendiamo.

Avete mai assaggiato la carne grass fed di Carneitaliana?
Eva: No ma colmeremo presto questa lacuna imperdonabile!
R: Quella di Carne Italiana no, ma l’ho mangiata negli USA al Delmonico di NYC. Se devo esprimere un parere, l’idea di alimentare un animale è buona anche per la lentezza dell’ingrasso poiché permette una migliore distribuzione del grasso e una perfetta consistenza della carne.
Mr Black: Sì, l’anno scorso ho avuto modo di assaggiare una tartare da urlo con Cruciani, esperienza mistica.
Irons: Non ancora ma prima o poi accadrà!
Freya: Non ancora, ma conto di farlo.

Dateci la “ricetta di Vegano Stammi Lontano” da conservare nel nostro ricettario
Eva: Prendere una costina di maiale spessa e farla soffrire 3 minuti per lato su una piastra di ghisa rovente. Buon appetito!
Freya: ne aggiungo una che non è una ricetta, ma nel mio cuore ci saranno sempre focaccia e mortadella. Come ho detto sono stata vegetariana per cinque anni e la prima cosa che ho mangiato, quando ho deciso di smettere, è stata focaccia e mortadella. E mentre la mangiavo mi domandavo: “Ma chi me lo ha fatto fare, per cinque anni?!”.

Trovi il libro di Vegano Stammi Lontano in vendita in tutte le librerie ed anche online, se vuoi conoscerli di persona partecipa al nostro evento “Un Macello di Panini“: a Viareggio il 28 Maggio, presso Masoni Macelleria & Bistrot, dalle 19,00 (Via San Martino, 144, Viareggio, tel. per info: 348 444 7192) . Ti aspettiamo!

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