Mucca Pontremolese, scopriamo una razza antica da lavoro, da latte e da carne

C’era una volta (e c’è ancora) la Mucca Pontremolese. La razza tricolore con il minor numero di esemplari , una mucca da latte (e non solo, vista la sua triplice attitudine) a cui fino agli inizi del secolo scorso era affidato l’importante compito di trasporto dei blocchi di marmo dalle cave sulle Alpi Apuane ai porti per il successivo imbarco.

La razza pontremolese presenta secondo molti storici grandi affinità con le razze emiliane (Bardigiana, Valianese, Cornigliese), alcuni la ritengono una derivazione della Parmigiana (varietà di Reggiana).Mucca Pontremolese esemplare

Era presente nel suo territorio autoctono nel 1940 con 15000 capi. Nel 1960 la popolazione era già ridotta a 5700, nel 1983 a soli 13 (dichiarata dalla FAO come “in pericolo”). Oggi si contano poco meno di 50 individui, grazie anche all’azione dei Comuni della Lunigiana, che ne hanno acquistati 10 nel 2010, per poi inserirli all’interno del centro pilota di Matteo Tonelli, presso San Terenzio Monti (Fivizzano).

Il progetto ha per scopo quello di tutelare la biodiversità e donare nuovamente ai rilievi lunigiani i bovini autoctoni, cercando di affiancare al ripopolamento un prodotto tipico caseario. In pochi anni sono già stati ottenuti risultati sorprendenti (aumento numerico femminile, riduzione di intervallo generazionale), tanto che nel 2015 si è deciso di alleggerire il carico del primo allevamento, per dare in affido gratuito tramite bando 15 mucche pontremolesi, in modo da cercare di attivare una maggiore diffusione (vietando gli incroci e determinando regole ferree).

Le caratteristiche della mucca pontremolese hanno portato un tempo alla sua quasi totale scomparsa (in favore dell’incrocio di sostituzione con la più produttiva Bruna Italiana) ed ai nostri giorni alla sua complessiva rivalutazione. Dai vitelli, infatti, si possono ottenere carni di superba qualità, mentre le vacche producono un latte particolarmente ricco di grassi ed elementi nutrizionali, molto digeribile ed adatto alla produzione di yogurt e formaggi.

Forse per questo, inoltre, l’Azienda Agricola Podere Le Capannacce in quel di Siena (la stessa colpita gravemente dal maltempo nel 2013), ha scelto di investire in questa razza, considerata ad “alto rendimento”.

3 thoughts on “Mucca Pontremolese”

  1. Buongiorno Umberto, sono Riccardo dello staff di carneitaliana.it. Ti segnalo il numero dell’associazione allevatori fiorentina: 055 4476559 dovrebbero poterti indirizzare correttamente. Aggiornaci e facci sapere se hai trovato ciò che cercavi, altrimenti proviamo a fare ricerche più approfondite. Buona serata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *